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Energia

 

ATTENZIONE: Ai sensi e per gli effetti della Legge n° 56/2014 e della Legge Regionale n°13/2015, le competenze di tematiche ambientali non sono più in carico alla Provincia di Ravenna, pertanto le informazioni contenute in queste pagine potrebbero essere incomplete o non aggiornate.

 

 

 

La Provincia di Ravenna, in base alla Legge Regionale del 23 dicembre 2004, n. 26 (aggiornata) "Disciplina della programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia di energia" si trova ad avere un ruolo importante nella pianificazione energetica terriotoriale ed in particolare come riportato nell'art. 5 comma a, nell'approvazione ed attuazione del piano-programma per la promozione del risparmio energetico e dell'uso razionale dell'energia, la valorizzazione delle fonti rinnovabili, l'ordinato sviluppo degli impianti e delle reti di interesse provinciale, anche attraverso l'adeguamento e la riqualificazione dei sistemi esistenti.

Il nostro scopo è quello di sensibilizzare tutti i cittadini alla riduzione degli impatti ambientali determinati dal settore energetico, tramite il risparmio e l'incentivazione all'uso delle Fonti Energetiche Rinnovabili (FER).

In queste pagine Web dedicate al tema dell'energia si possono trovare informazioni relative al Piano Energetico Provinciale, alle procedure relative all'autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili (D.Lgs.387/03 e smi) e convenzionali nonché quelle specifiche (ma spesso correlate) degli elettrodotti (L.R. 10/93 e smi).

Largo spazio trovano anche le informazioni sulla campagna Calore Pulito che a partire dal 2002 ha visto la Provincia in prima linea per il controllo del rendimento degli impianti termici ed il progetto WICO.

 

 

In tema di innovazione e di informazione a favore del cittadino occorre citare il ruolo svolto dallo Sportello Energia della Provincia di Ravenna, vero strumento che ha incentivato l'economia e l'informazione "verde" nel nostro territorio.

 

 


In Evidenza

 

14-08-2015

Pubblicate dal GSE "Procedure qualifica impianti" e "Procedure richiesta incentivi biometano extra rete"

Procedure applicative per la richiesta e il rilascio degli incentivi per il biometano trasportato con modalità extra rete

Le Procedure, nel caso che il biometano venga utilizzato nei trasporti o in impianti CAR senza immissione nella rete di trasporto e distribuzione del gas naturale, in linea con quanto stabilito dal Dm 5 dicembre 2013 e con quanto predisposto dall’Autorità con la delibera 46/2015/R/gas, stabiliscono le attività e gli adempimenti funzionali al rilascio dell’incentivo, con riferimento a:

  • la misura della quantità e della qualità del biometano prodotto: modalità di rilevazione e trasmissione dei dati al GSE;
  • le modalità di calcolo dei consumi energetici dell’impianto di produzione di biometano (per il biometano impiegato in impianti CAR);
  • la modalità di calcolo delle quantità di biometano ammesse agli incentivi.

Procedura di qualifica degli impianti di produzione di biometano

Il documento del GSE descrive le modalità e le condizioni per la presentazione della richiesta di qualifica per l' incentivazione del biometano, e in particolare:

  • illustra il contesto normativo di riferimento, inclusi alcuni chiarimenti sull’applicazione delle relative disposizioni e in particolare sulle modalità di attuazione dell’art. 4 del decreto ("Biometano utilizzato nei trasporti previa immissione nella rete del gas naturale"), limitatamente ai soggetti beneficiari dell’incentivo;
  • individua le modalità e i requisiti per la presentazione della richiesta di qualifica per un impianto di produzione di biometano, nonché la procedura di valutazione della richiesta medesima;
  • indica i requisiti e le modalità per la comunicazione della data di entrata in esercizio di un impianto di produzione di biometano qualificato a progetto, nonché la procedura di valutazione della comunicazione medesima.

Per la piena definizione delle modalità per l’accesso agli incentivi nel caso di immissione del biometano nella rete di trasporto e distribuzione del gas, il GSE rimanda al completamento del quadro tecnico e normativo di riferimento.

In attesa della predisposizione dell’ applicativo informatico dedicato, la richiesta di qualifica deve essere inviata, unitamente alla documentazione richiesta, solo ed esclusivamente da una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo e-mail qualifiche.biometano@pec.gse.it

 

Link alle procedure scaricabili dal sito GSE http://www.gse.it/it/Pages/default.aspx

 

28-07-2015

Approvazione dei nuovi requisti minimi di prestazione energetica per gli edifici di nuova realizzazione e ristrutturazioni

Con la Delibera della Giunta regionale 20 luglio 2015, n. 967, la Regione ha approvato l' "Atto di coordinamento tecnico regionale per la definizione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici" con il quale vengono definiti e aggiornati i requisiti minimi di prestazione energetica per edifici e impianti.

La D.G.R. n. 967/2015 definisce in particolare:

  • gli standard minimi di rendimento energetico degli edifici di nuova costruzione e degli edifici esistenti oggetto di interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica;
  • le prestazioni richieste agli edifici di nuova costruzione per essere considerati "edifici ad energia quasi zero", e le decorrenze a partire dalle quali corre l'obbligo di assumerle sistematicamente a riferimento per gli edifici di nuova costruzione;
  • le metodologie ed i criteri di calcolo utilizzabili per la valutazione della prestazione energetica degli edifici ed impianti, al fine di consentire la verifica dei requisiti minimi in fase di progettazione e di realizzazione degli interventi edilizi, e le relative norme di riferimento;
  • il modello della relazione tecnica che i tecnici devono predisporre al fine di attestare la rispondenza del progetto alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e dei relativi impianti termici di cui al presente atto;
  • il modello dell'attestato di qualificazione energetica che deve essere rilasciato, nei casi previsti, al termine della realizzazione dell'intervento, al fine di attestare la conformità dell'opera realizzata ai requisiti minimi di cui al presente atto.

Le disposizioni riportate dall' Atto di coordinamento tecnico entreranno in vigore a partire dal 1° ottobre 2015.

 

28-05-2015

Nuovo modulo unico per autorizzare i piccoli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici

Entra oggi in vigore il Decreto 19 maggio 2015 del Ministero dello Sviluppo economico che semplifica le procedure per la realizzazione, la connessione e l'esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici e nello specifico riguarda le autorizzazioni per gli impianti fotovoltaici con le seguenti caratteristiche:

  • realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;
  • aventi potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;
  • aventi potenza nominale non superiore a 20 kW;
  • per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime di Scambio sul posto;
  • realizzati sui tetti degli edifici con le modalità di cui all’art. 7-bis, comma 5, del D.lgs.n. 28/2011;
  • assenza di ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.

Cittadini e imprese potranno realizzare, connettere ed esercire tali impianti attraverso l’utilizzo del nuovo modello unico (Allegato 1 al Decreto), costituito da una parte 1 recante i dati da fornire prima dell’ inizio dei lavori e da una parte 2 con i dati da fornire alla fine dei lavori.

Il modello unico si applicherà decorsi 180 giorni dall’entrata in vigore del Decreto, è cioè dal 24 novembre 2015.

 

13-05-2015

Aeegsi, pubblicate due nuove delibere in materia di biometano

La Deliberazione 210/2015/R/gas del 07.05.2015 dell' "Autorità per l' Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico" (Aeegsi), approva le prime direttive in tema di processi di mercato relativi all'immissione di biometano nella reti di trasporto e di distribuzione del gas naturale, definendo anche disposizioni attuative funzionali all'allocazione del biometano nei casi di ritiro da parte GSE, in alternativa alla vendita diretta sul mercato e limitatamente agli impianti con capacità produttiva fino a 500 standard metri cubi/ora, ai sensi del decreto 5 dicembre 2013 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.
La seconda, Deliberazione 208/2015/R/gas del 07.05.2015 dell' "Autorità per l' Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico" (Aeegsi), stabilisce che la copertura degli incentivi per l'immissione del biometano nelle reti del gas naturale sia effettuata mediante l'utilizzo del "Fondo per misure ed interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore gas naturale", alimentato dal gettito derivante dall'applicazione di due componenti tariffarie (RE e RET) individuate nell’ambito della "Regolazione delle tariffe per il servizio di trasporto e dispacciamento del gas naturale".

Queste due nuove delibere vanno ad aggiungersi alla Deliberazione 46/2015/R/gas del 12 febbraio 2015 con la quale erano state approvate le fondamentali direttive per la connessione degli impianti di biometano alle reti del gas naturale. Per gli approfondimenti è possibile consultare la pagina internet dedicata.

 

04-05-2015

Modifiche riguardanti gli impianti fotovoltaici in Conto energia, le regole GSE per mantenere il diritto agli incentivi

Il GSE ha pubblicato il "Documento Tecnico di Riferimento" (http://www.gse.it/it/salastampa/GSE_Documenti/DTR%20-%20FTV%20finale.pdf), in cui sono illustrate le regole che gli operatori devono seguire per realizzare gli interventi in modo da evitare di perdere il diritto agli incentivi. Il documento si applica agli impianti fotovoltaici ammessi alle tariffe incentivanti di tutti i Conti energia.
Il "Documento Tecnico di Riferimento" (DTR) definisce tra l'altro le regole per garantire la corretta gestione in efficienza degli impianti incentivati, nel rispetto della normativa vigente e illustra le modalità che gli Operatori sono tenuti a seguire per salvaguardare il diritto agli incentivi. Il documento descrive, infine, modalità e tempistiche di comunicazione al GSE delle modifiche apportate agli impianti incentivati, con riferimento anche agli interventi già conclusi prima della pubblicazione del DTR, nonché a quelli in corso di realizzazione.

 

23-04-2015

Conto termico: il GSE pubblica il bando per l'iscrizione ai Registri 2015

Il Gestore dei Servizi Energetici, come previsto dal D.M. 28 dicembre 2012, pubblica il Bando riferito ai Registri 2015 riservati agli interventi di cui all’art. 4, comma 2 lettere a) e b) del Decreto, realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni e dai soggetti privati.
I Registri si apriranno il giorno 20 maggio 2015 alle ore 9,00 e si chiuderanno improrogabilmente alle ore 21,00 del 19 luglio 2015.

Le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, mediante l’applicazione informatica Portaltermico (https://applicazioni.gse.it) accessibile tutti i giorni del periodo di apertura dei Registri, 24 ore su 24, ad eccezione dei giorni di apertura e di chiusura.
L’iscrizione ai registri è richiesta per queste due categorie di intervento:

  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompa di calore, elettriche o a gas, con potenza termica nominale complessiva superiore a 500 kW e fino a 1.000 kW;
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riescaldamento di serre e di fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati a biomasse, con potenza termica nominale complessiva superiore a 500 kW e fino a 1.000 kW.

Tutte le altre tipologie di intervento sono invece ad accesso diretto oppure – per le sole amministrazioni pubbliche – anche mediante prenotazione.

 

09-04-2015

Pubblicate le Regole Tecniche riguardanti i sistemi di accumulo di energia elettrica

Il GSE ha pubblicato le Regole Tecniche per l’attuazione delle disposizioni sull’integrazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica nel sistema elettrico nazionale, come previsto dalla deliberazione 574/2014/R/eel (art. 10, comma 1) dell’AEEGSI che vanno ad integrare le Procedure Applicative del GSE , modificando le modalità di comunicazione al GSE da parte del Soggetto Responsabile dell’installazione di sistemi di accumulo in impianti di produzione. In particolare, il Soggetto Responsabile che installi sistemi di accumulo in impianti di produzione è tenuto ad inviare al GSE apposite comunicazioni d’inizio installazione (Allegato 2) e fine installazione (Allegato 3). E’ inoltre possibile richiedere al GSE una valutazione preliminare circa l’ammissibilità dell’intervento (Allegato 1).

 

10-03-2015

Emilia Romagna, contributi per la riqualificazione energetica di imprese turistiche e commerciali

Il bando, approvato con D.G.R. n. 204 del 27 febbraio 2015, cofinanzia investimenti relativi a:

  • interventi integrati comprendenti misure di risparmio energetico o di miglioramento dell’efficienza energetica e impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Destinatari del bando sono, per quanto riguarda il turismo, strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta, case per ferie, ostelli, rifugi alpini, affittacamere, case appartamento vacanza, stabilimenti balneari. Per la parte commercio, invece, la misura si rivolge a imprese di commercio all’ingrosso o al dettaglio, di somministrazione al pubblico di bevande e alimenti, discoteche, sale da ballo e stabilimenti termali.

Il bando prevede un cofinanziamento in conto capitale delle spese sostenute, in percentuale variabile tra il 30% e il 40%, sulla base del punteggio attribuito in base a precisi criteri di valutazione. I progetti presentati, per essere ammessi, dovranno comportare una spesa non inferiore a 20.000 euro, mentre il massimo contributo concedibile per intervento è pari a 150.000 euro.

Le domande devono essere presentate esclusivamente on line, dal 9 marzo al 31 marzo 2015.

 

03-03-2015

Libretto di Centrale impianti termici con potenza superiore a 35 kW

Con la conversione in Legge del 27.02.2015, n. 11 del decreto "Milleproroghe" è stato approvato il differimento al 31.12.2015 del termine (già scaduto al 25.12.2014) degli adempimenti relativi all' integrazione del libretto di centrale degli impianti termici civili con potenza nominale superiore a 35 kW cosi come previsti dall'art. 284 comma 2 del D.Lgs.n. 152/2006.

 

16-02-2015

Approvate le nuove disposizioni in materia di biometano

Con la deliberazione 46/2015/R/gas del 12.02.2015 e del relativo Allegato A dell' "Autorità per l' Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico", sono state approvate le direttive per le connessioni di biometano alle reti del gas naturale, in attuazione delle previsioni di cui all'articolo 20, comma 2, del decreto legislativo 3 marzo 2011 n. 28 di attuazione della direttiva 2009/28/CE e altre disposizioni in materia di determinazione delle quantità di biometano ammissibili agli incentivi di cui al decreto 5 dicembre 2013 del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell' Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
In proposito il GSE dovrà definire le modalità di certificazione delle quantità di biometano incentivabile, nonché le modalità e le tempistiche di trasmissione dei dati di misura da parte dei soggetti responsabili del servizio di misura, nell’ambito delle procedure applicative per la richiesta e il rilascio degli incentivi di cui all’articolo 8, comma 2 del medesimo Decreto 5 dicembre 2013. Per gli approfondimenti è possibile consultare la pagina internet dedicata.

 

22-01-2015

Installazione sistemi di accumulo

A partire dal 1 gennaio 2015 è possibile installare sistemi di accumulo su impianti di produzione di energia elettrica incentivati e/o che beneficiano dei prezzi minimi garantiti.
Le istruzioni contenute nella Delibera Autorità energia n. 574/2014/R/EEL del 20 novembre 2014 saranno valide fino a futura definizione da parte del GSE (entro il 31.03.2015) "delle regole tecniche per l’erogazione degli incentivi per le fonti rinnovabili e delle modalità di rilascio della qualifica di impianto di cogenerazione ad alto rendimento e di riconoscimento dei prezzi minimi garantiti nell’ambito del ritiro dedicato".

 

22-01-2015

Detrazioni fiscali per ristrutturazioni e il risparmio energetico

Prorogate le detrazioni fiscali per ristrutturazioni e il risparmio energetico al 31.12.2015 a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190).

Detrazione 65% (ex 55%) per interventi di efficienza energetica
Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2015, la scadenza della detrazione del 65% per le spese di efficientamento energetico degli edifici e per interventi relativi a parti comuni dei condomini o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Estensione del 65% a due nuove tipologie di interventi, finora esclusi:

  • acquisto e la posa in opera di schermature solari (Allegato M, Dlgs 311/2006), fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro;
  • acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

Detrazione 50% (ex 36%) per interventi di ristrutturazione
Viene prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2015, anche la possibilità di detrarre il 50% delle spese sostenute per le ristrutturazioni (gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali).

Bonus mobili ed elettrodomestici
Proroga al 31 dicembre 2015 del Bonus mobili ed elettrodomestici, che consiste nella possibilità di detrarre il 50% delle spese, calcolate su ammontare massimo di 10.000 euro, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. Confermata inoltre anche per il 2015 la possibilità che le spese per mobili ed elettrodomestici siano superiori (ma sempre nel limite dei 10.000 euro) a quelle sostenute per gli interventi di ristrutturazione, a cui il Bonus è collegato.

Detrazione 65% per interventi antisismici
Beneficia inoltre della proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2015, la detrazione del 65% delle spese per interventi "relativi all'adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione".

Allegati
Pubblicate le nuove guide dell’ Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni per ristrutturazioni, risparmio energetico e bonus mobili ed elettrodomestici e dell' ENEA in tema di efficienza energetica, a seguito dell’entrata in vigore della Legge di stabilità 2015.

 

08-10-2014

Impianti a biogas per la produzione di energia elettrica

E' disponibile online la cartografia relativa alla "Localizzazione Impianti a biogas" autorizzati dalla Provincia di Ravenna.

 

04-08-2014

Conto Termico: novità introdotte dal decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 (G.U. n.165 del 18/07/2014)

​Il GSE comunica che, in seguito all’entrata in vigore del D.Lgs. 102/2014 (e Allegati) in attuazione della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, sono state introdotte alcune modifiche al D.M. 28/12/2012.

In particolare si segnala che tutti i soggetti privati potranno accedere ai benefici del Conto Termico, per gli interventi di cui all’art. 4 comma 2 del Decreto, indipendentemente dal fatto di essere titolari di redditi d’impresa o agrari. Nel nuovo perimetro dei soggetti ammessi sono compresi, pertanto, anche Onlus, Parrocchie, Enti ecclesiastici e di culto in genere.

Si segnala inoltre che l’ incentivo erogato ai sensi del D.M. 28/12/2012 non potrà eccedere il limite del 65% delle spese sostenute, comprensive di IVA - dove essa costituisce un costo - e attestate tramite fatture e bonifici. Qualora l’ammontare dell’incentivo superi il limite introdotto, questo verrà ricalcolato dal GSE in sede di istruttoria tecnico-amministrativa.

Si precisa che le novità introdotte dal D.Lgs. 102/2014 non saranno applicate nella valutazione delle richieste di incentivo inviate al GSE prima del 19 luglio 2014, che saranno invece valutate in considerazione di quanto stabilito dal D.M. 28/12/2012 e dalle relative Regole Applicative del GSE.

 

25-02-2014

Approvate le nuove disposizioni in materia di fonti rinnovabili

Approvate con la legge di conversione Legge n. 9 del 21.02.2014 le disposizioni in materia di fonti rinnovabili introdotte dal decreto legge n. 145 del 23.12.2013 "Destinazione Italia" recante le misure in materia di tariffe elettriche, certificazione energetica in edilizia e bonifiche.
Le principali novità (tutte contenute nei commi dell’art. 1 del decreto-legge), riguardano i prezzi minimi garantiti per il Ritiro dedicato e l’opzione "rimodulazione incentivi":

  • a partire dal 1° gennaio 2014, i prezzi minimi garantiti nell’ambito del Ritiro dedicato "sono pari, per ciascun impianto, al prezzo zonale orario nel caso in cui l'energia ritirata sia prodotta da impianti che accedono a incentivazioni a carico delle tariffe elettriche sull'energia prodotta". Grazie a due emendamenti inseriti in fase di conversione in legge, l’energia immessa da impianti fotovoltaici fino a 100 kW e da impianti idroelettrici fino a 500 kW potrà continuare a godere dei prezzi minimi garantiti, che per l’anno 2014 sono stati individuati dall’Autorità per l’energia con Delibera n. 618/2013/R/EFR;
  • i titolari di impianti che beneficiano di incentivi sotto forma di Certificati Verdi, Tariffe onnicomprensive ovvero tariffe premio possono, in alternativa:
    "a) continuare a godere del regime incentivante spettante per il periodo di diritto residuo. In tal caso, per un periodo di dieci anni decorrenti dal termine del periodo di diritto al regime incentivante, interventi di qualunque tipo realizzati sullo stesso sito non hanno diritto di accesso ad ulteriori strumenti incentivanti, incluso ritiro dedicato e scambio sul posto, a carico dei prezzi o delle tariffe dell'energia elettrica;
    b) optare per una rimodulazione dell'incentivo spettante, volta a valorizzare l'intera vita utile dell'impianto. In tal caso (…) il produttore accede a un incentivo ridotto di una percentuale specifica per ciascuna tipologia di impianto, definita con decreto (…) entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, da applicarsi per un periodo rinnovato di incentivazione pari al periodo residuo dell'incentivazione spettante alla medesima data incrementato di 7 anni. Il decreto (…) deve prevedere il periodo residuo di incentivazione, entro il quale non si applica la penalizzazione (…) Allo scopo di salvaguardare gli investimenti in corso, tale periodo residuo non può comunque scadere prima del 31 dicembre 2014 e può essere differenziato per ciascuna fonte, per tenere conto della diversa complessità degli interventi medesimi".

E’ previsto quindi un periodo residuo di incentivazione (non inferiore al 31 dicembre 2014 e differenziabile per fonte), prima del quale non si applica l'esclusione, per chi rifiuta la rimodulazione, dagli incentivi – inclusi Ritiro dedicato e Scambio sul posto - in caso di interventi come potenziamenti o rifacimenti. In altre parole, gli impianti per i quali l'erogazione degli incentivi finisce entro una data da destinarsi - comunque non prima del 31 dicembre 2014 - potranno rifiutarsi di aderire alla rimodulazione volontaria, senza alcuna forma di penalizzazione.
Tra le altre novità introdotte da Destinazione Italia, segnaliamo brevemente anche:

  • un decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentita l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, individuerà "le disposizioni per un processo di progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili, gli obiettivi temporali e le modalità di sostegno degli investimenti, anche attraverso la componente tariffaria UC4";
  • modifica alle percentuali minime e ad alcuni parametri relativamente alla quota minima di biocarburanti da immettere in consumo, ai fini del rispetto degli obiettivi europei in materia al 2020.

 

17-02-2014

Disciplina dei controlli e delle sanzioni sugli impianti a fonti rinnovabili incentivati dal Gse

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 12.02.2014 (G.U. 12 febbraio 2014 n. 35), è entrato in vigore il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 31 gennaio 2014 che regola controlli e sanzioni per impianti a fonti rinnovabili che beneficiano di incentivi GSE sulla produzione elettrica in attuazione di quanto previsto dall’articolo 42 del D.lgs.n. 28/2011. Il nuovo decreto definisce:

  • le funzioni dei soggetti preposti ai controlli:
  • il ruolo di supporto dei gestori di rete;
  • la programmazione – su base annuale e triennale - dell'attività di controllo del GSE, attraverso controlli documentali o mediante sopralluogo;
  • le modalità operative dei controlli mediante sopralluogo;
  • l’elenco delle “violazioni rilevanti” che comportano il rigetto dell'istanza o la decadenza dagli incentivi, con l'integrale recupero delle somme già erogate.

 

01-10-2013

In vigore la nuova legge regionale in materia di “Semplificazione della disciplina edilizia”.

E’ entrata in vigore in data 28/09/2013 la Legge Regionale n.15 del 30 luglio 2013 recante “Semplificazione della disciplina edilizia”.

La norma modifica in maniera significativa le regole edilizie vigenti sul territorio regionale.
Ci limitiamo ad indicare le novità che interessano i comparti delle rinnovabili e dell’efficienza energetica:

  • Progetti assoggettati a VIA: con modifica dell’art. 4 della L.R.n. 9/1999 “Disciplina della procedura di valutazione dell’impatto ambientale” è stato approvato un elenco di aree entro le quali gli eventuali progetti di impianti a fonti rinnovabili obbligano il proponente ad assoggettarsi alla procedura di VIA senza passare dallo screening;
  • Installazione di impianti solari termici e fotovoltaici: con modifica dell’art. 7 della L.R.n. 15/2013 è possibile l’installazione non solo in regime di attività di edilizia libera (come già previsto) ma anche senza alcun obbligo di Comunicazione preventiva al Comune. I pannelli devono essere a servizio degli edifici e realizzati al di fuori dei centri storici e degli insediamenti e infrastrutture storici del territorio rurale (artt.A-7 e A-8 Allegato L.R.n. 20/2000). Resta fermo l’obbligo di rispetto delle indicazioni contenute nei singoli regolamenti edilizi comunali, piani regolatori e norme paesaggistiche.

 

17-07-2013

Autorizzazioni Uniche rilasciate ai sensi dell’art. 12 D.Lgs.n. 387/2003 e ss.mm.ii. e degli artt. 14 e segg. Legge n. 241/1990 e ss.mm.ii..

In tema di Autorizzazioni uniche di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sono stati pubblicati gli elenchi aggiornati ed i relativi Provvedimenti nella pagina internet dedicata.

 

17-07-2013

Elenco degli impianti di oli minerali nel territorio provinciale e relativi Decreti Prefettizi e Provvedimenti

Pubblicati l' elenco aggiornato degli impianti di lavorazione e deposito di oli minerali ed i relativi Decreti Prefettizi e Provvedimenti provinciali nella pagina internet dedicata.

 

13-06-2013

Conto Energia: raggiunti i 6,7 miliardi di euro

​Il Contatore Fotovoltaico presente sul sito del Gestore dei Servizi Energetici ha raggiunto il valore di costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6 miliardi e 700 milioni di euro. Pertanto il Decreto Ministeriale del 5 luglio 2012 cesserà di applicarsi decorsi trenta giorni solari dalla data di pubblicazione della delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la quale verrà individuata la data di raggiungimento del valore annuale di 6,7 miliardi di euro.

Link

 

Gennaio 2013

"Conto termico"

Pubblicato sulla G.U. n.1 del 02/01/2013 il decreto ministeriale del 28 dicembre 2012 denominato "Conto termico" che dà attuazione al regime di sostegno introdotto dal D.Lgs.n. 28/2011 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Esso si compone delle due parti seguenti:

“Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni"

Decreto 28/12/2012 (208,97 kB - PDF) Allegato 3 (115,22 kB - PDF)
Allegato 1 (636,70 kB - PDF) Allegato 4 (263,33 kB - PDF)
Allegato 2 (1,54 MB - PDF) Tabella A (art. 6) (97,61 kB - PDF)

Per questo segnaliamo tra le novità più importanti:

• possibilità di effettuare gli interventi non solo negli edifici ma anche nei fabbricati rurali esistenti;
• per le sole aziende agricole, è incentivabile non solo la sostituzione ma anche l’installazione ex novo di impianti di climatizzazione invernale a biomassa;
• per i soli edifici pubblici ad uso pubblico, possibilità di cumulare l’incentivo con altri incentivi in conto capitale;
• estensione della superficie massima incentivabile di collettori solari termici, da 700 a 1000 m²;
• entro 90 giorni, l’Aeeg dovrà definire tariffe elettriche specifiche per gli impianti di climatizzazione e gli scaldacqua utilizzanti pompe di calore elettriche, al fine di incentivarne la diffusione;
• modifiche all’Allegato 2, relativamente ad alcuni requisiti richiesti per pompe di calore, impianti a biomassa e solare termico;
• estensione della potenza massima incentivabile per pompe di calore e generatori a biomassa, da 500 kW a 1 MW. Attenzione, però: per queste tipologie di impianti, limitatamente a quelli di potenza compresa tra 500 kW e 1 MW, la richiesta di accesso all’incentivo deve essere effettuata tramite l’iscrizione ad appositi registri informatici, secondo tempi, modalità e regole contenute nell’ Allegato 4. A questi impianti è in ogni caso riservata una piccola fetta della spesa cumulata annua: 7 milioni (su 200) per le amministrazioni pubbliche e 23 milioni (su 700) per i privati.

“Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e il gas per gli anni dal 2013 al 2016 e per il potenziamento del meccanismo dei certificati bianchi”.

Decreto 28/12/2012 (206,84 kB - PDF)

Il decreto stabilisce i nuovi obiettivi nazionali di risparmio energetico per le imprese di distribuzione di energia elettrica e gas per gli anni 2013-2016.
Il sistema dei Certificati Bianchi è uno tra gli strumenti previsti dal Governo utili al raggiungimento degli obiettivi definiti dalla Direttiva europea sull' efficienza energetica n. 2012/27/Ue: riduzione del 20% dell'utilizzo di energia al 2020.
Per raggiungere questi obiettivi e tenuto conto delle altre misure già adottate per il contenimento dei consumi, il Governo ha "ritenuto opportuno attribuire al sistema dei certificati bianchi una quota pari a circa un terzo del target di riduzione dei consumi energetici".

 

 

(Ultimo aggiornamento: 08 ottobre 2015)

 

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