Ambiente

Home ›› Argomenti ›› Ambiente ›› Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

 

ATTENZIONE: Ai sensi e per gli effetti della Legge n° 56/2014 e della Legge Regionale n°13/2015, le competenze di tematiche ambientali non sono più in carico alla Provincia di Ravenna, pertanto le informazioni contenute in queste pagine potrebbero essere incomplete o non aggiornate.

 

Questa normativa di carattere ambientale, prevede per le attività nuove o esistenti, elencate all’allegato VIII al D.Lgs 152/06 e successive modifiche ed integrazioni, una serie di misure atte ad evitare, dove possibile, o ridurre le emissioni in tutte le matrici ambientali, aria, acqua, suolo e comprese le misure relative alla gestione dei rifiuti, con lo scopo di conseguire un livello elevato di protezione dell’ambiente nel suo complesso.

Tra gli impianti individuati nell’all. VIII del D.Lgs 152/06 e smi si distinguono quelli per cui il rilascio di questa nuova autorizzazione è di competenza ministeriale (All. XII - D.Lgs 152/06 e smi) e quelli invece per cui l’autorità competente è la Regione la quale, a sua volta, ha delegato le Province.

La Regione Emilia-Romagna ha emanato la L.R. 21/2004, con la quale individua l’autorità competente (Provincia) per il rilascio delle nuove autorizzazioni, ne disciplina il rilascio, il rinnovo e il riesame.

In merito alla Direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento) la Regione Emilia-Romagna ha predisposto un documento con le prime indicazioni per le autorità competenti e per tutti gli attori coinvolti dalle AIA in merito all’applicazione della direttiva medesima. Di seguito il "link" alla pagina dedicata:

Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (IPPC)
Prime indicazioni in merito a vigenza e tempistiche di applicazione

Si segnala inoltre che le norme in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale hanno recentemente subito una significativa modifica e riorganizzazione per effetto del D.Lgs. 4 marzo 2014 n. 46, entrato in vigore il giorno 11/04/2014, che ha modificato la Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006. Di seguito il link alla pagina dedicata:

Decreto legislativo n. 46 del 4 marzo 2014
Modifiche significative alla Parte seconda del D.Lgs. n. 152/2006 in materia di Autorizzazioni Integrate Ambientali

 

In tema di "Relazione di riferimento" di cui al D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. si evidenziano i provvedimenti che seguono:

 

Comunicazione per i gestori degli impianti:
TRASMISSIONE DOMANDE DI AIA (NUOVE E RINNOVI) TRAMITE I SERVIZI DEL PORTALE IPPC-AIA

Con determinazione n. 5249 del 20/04/2012 la Direzione Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa della Regione Emilia Romagna, ha individuato il portale IPPC-AIA quale strumento per la trasmissione tramite procedura telematica delle istanze relative ai procedimenti di AIA, da effettuare tramite compilazione di dati direttamente sul portale e/o caricamento sullo stesso dei file elaborati dai gestori con le modalità sintetizzate nella stessa determina. Viene inoltre confermata la modalità di invio dei report annuali secondo le modalità stabilite con determinazione n. 1063/2011.

Quindi, per la presentazione delle nuove domande di AIA e rinnovi, occorre accedere al Portale IPPC-AIA della Regione Emilia-Romagna.

Importante: qualora si verifichino problemi tecnici-operativi che non consentano, nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa vigente, il corretto svolgimento delle procedure individuate per la trasmissione delle istanze attraverso il portale IPPC-AIA (nonostante il ricorso ai servizi di assistenza resi disponibili agli utenti), il gestore stesso è tenuto a dare comunicazione tempestiva alla Provincia di Ravenna, Settore Ambiente e Territorio ed al SUAP del Comune di competenza, concordando le diverse modalità di trasmissione.

Il Portale provvederà a garantire l'inoltro delle istanze e la disponibilità dei relativi documenti allegati agli Enti ed al SUAP competente per territorio.

_______________________________________________________________________________________________________________________

NORMATIVA ED ATTI DI RIFERIMENTO

  • Determina Regionale n. 5249 del 20/04/2012: "Attuazione della normativa IPPC - Indicazioni per i gestori degli impianti e gli enti competenti per la trasmissione delle domande tramite i servizi del portale IPPC-AIA e l'utilizzo di ulteriori funzionalità attivate"
  • Determina Regionale n. 1063 del 01/02/2011: "Attuazione della normativa IPPC - Indicazioni per i gestori degli impianti e le amministrazione provinciali per l'invio del rapporto annuale dei dati dell'anno 2010 tramite i servizi del portale IPPC-AIA"
  • Deliberazione di Giunta Regionale n. 113 del 27/07/2011: "Attuazione della normativa IPPC - Indicazioni per i gestori degli impianti e le amministrazioni provinciali per i rinnovi delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA)
  • D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e successive modifiche ed integrazioni - PARTE SECONDA - TITOLO III-BIS.

 

REPORTING SETTORE ALLEVAMENTI

DGR n. 2306/09 del 28/12/2009 “ Prevenzione e Riduzione integrate dell’inquinamento (IPPC) – Approvazione sistema di reporting settore allevamenti;
Moduli Report (file excel)

La Regione Emilia Romagna ha approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 2306/09 del 28/12/2009 il sistema di reporting per il settore allevamenti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale. Tale strumento tecnico è costituito da 13 moduli principali e da documenti di completamento (modello relazione tecnica e modelli registrazione dati) necessari per la corretta presentazione dei dati richiesti dal Piano di monitoraggio e controllo aziendale. Il report annuale è da presentare entro il 30 Aprile di ogni anno, attraverso le modalità del portale IPPC-AIA della Regione Emilia Romagna.

 

REPORTING SETTORE TRATTAMENTO SUPERFICIALE DEI METALLI

DGR n. 87/2014 del 03/02/2014 “Prevenzione e Riduzione integrate dell’inquinamento (IPPC) – Approvazione sistema di reporting settore trattamento superficiale dei metalli"

Moduli Report IPPC Galvaniche - All. 1 DGR 87/2014

La Regione Emilia Romagna ha approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 87/2014 del 03/02/2014 il sistema di reporting per il settore trattamento superficiale metalli soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (punto 2.6 "Impianti per il trattamento di superficie di metalli e materie plastiche mediante processi elettrolitici o chimici, qualora le vasche destinate al trattamento utilizzate, abbiano un volume superiore a 30 mc", allegato VIII alla parte seconda del D.Lgs 152/06 e smi e allegato I alla Direttiva 2010/75/UE). Tale strumento tecnico è costituito da:

- moduli di reporting (6 moduli in formato .xls);

- norme per la compilazione;

- moduli specifici (3 moduli);

- schema di relazione tecnica;

il tutto necessario per la corretta presentazione dei dati richiesti dal Piano di monitoraggio e controllo aziendale. Il report annuale è da presentare entro il 30 Aprile di ogni anno, attraverso le modalità del portale IPPC-AIA della Regione Emilia Romagna.

 

REPORTING SETTORE PRODUZIONE PIASTRELLE DI CERAMICA

DGR n. 152/2008 del 11/02/2008, "Attuazione della normativa IPPC - Approvazione linee guida per comunicazione dei dati di monitoraggio e controllo da parte dei gestori impianti di produzione di piastrelle di ceramica. Indirizzi alle Autorità Competenti"

La Regione Emilia Romagna ha approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 152/2008 del 11/02/2008 il sistema di reporting per il settore produzione piastrelle ceramiche soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (punto 3.5. "Impianti per la fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura, in particolare tegole, mattoni, mattoni refrattari, piastrelle, gres, porcellane, con una capacità di produzione di oltre 75 tonnellate al giorno e/o con una capacità di forno superiore a 4 mc e con una densità di colata per forno superiore a 300 kg/m3”,, allegato VIII alla parte seconda del D.Lgs 152/06 e smi e allegato I alla Direttiva 2010/75/UE). Tale strumento tecnico è costituito da:

- moduli di reporting;

- norme per la compilazione;

- moduli specifici (3 moduli);

il tutto necessario per la corretta presentazione dei dati richiesti dal Piano di monitoraggio e controllo aziendale. Il report annuale è da presentare entro il 30 Aprile di ogni anno, attraverso le modalità del portale IPPC-AIA della Regione Emilia Romagna.

 

MODALITA' CONTABILI E TARIFFE PER LE FASI ISTRUTTORIE E PER I CONTROLLI

Il D.Lgs 18 febbraio 2005 n. 59, all'art. 18, comma 2, prevede che con decreto ministeriale siano disciplinate le modalità, anche contabili, e le tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti dallo stesso decreto legislativo, nell'ambito dell'Autorizzazione Integrata Ambientale.

Attraverso l'emanazione del Decreto Ministeriale 24 aprile 2008 (di seguito denominato Decreto Tariffe) "Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, recante attuazione integrale della direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento", pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2008, lo Stato ha dato attuazione al contenuto dell'art. 18, comma 2, del D.Lgs 59/05 sopra richiamato.

Con l'emanazione del suddetto Decreto Tariffe, per il quale sono previste tariffe istruttorie anche per le richieste di modifiche (sostanziali e non) dell'AIA e per il riesame, eventualmente predisposto dall'Autorità Competente, decadono gli effetti della Deliberazione di Giunta Regionale 11 aprile 2005, n. 667 "Modalità per la determinazione da parte delle province degli anticipi delle spese istruttorie per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA)", in virtù della quale i gestori dei nuovi impianti e di quelli esistenti ricadenti nell'ambito di applicazione della normativa IPPC, hanno quantificato e versato l'anticipo delle spese istruttorie in sede di presentazione della domanda di AIA.

La Regione Emilia Romagna, in applicazione dell'art. 9, comma 4, del Decreto Tariffe, in seguito a riunioni in sede di coordinamento interregionale ambiente e ad un confronto attivato con le Province, l'ARPA e le Associazioni Imprenditoriali, ha approvato la Delibera di Giunta Regionale n. 1913 del 17 novembre 2008, la quale nell'allegato I ("Attuazione normativa sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC - D.Lgs 59/2005) - Adeguamenti ed integrazioni del Decreto Ministeriale 24 aprile 2008, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2008"), riporta gli adeguamenti e le integrazioni allo stesso Decreto Tariffe.

Tale DGR è stata in parte modificata con la Delibera di Giunta Regionale n. 155 del 16/02/2009 "Prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC) - Modifiche e integrazioni al tariffario da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal D. Lgs 59/2005". Particolare attenzione è da prestare alla nuova tariffazione per le spese istruttorie relative a modifiche non sostanziali, ora facente riferimento alla classificazione della complessità dell'impianto (alta, media, bassa), come ottenuta seguendo le indicazioni della DGR 667/05, all'atto del versamento dell'anticipo delle spese istruttorie per il rilascio dell'AIA.

I gestori degli impianti industriali e degli allevamenti ricadenti nell'applicazione della normativa IPPC, hanno già provveduto, in sede di richiesta di AIA, al versamento di un anticipo delle spese istruttorie, così come determinato dalla DGR 667 dell'11 aprile 2005 (recepita dalla Provincia di Ravenna con DGP n. 197 del 04 maggio 2005), in mancanza del decreto ministeriale entrato in vigore solo nel settembre 2008.

In seguito alle novità normative, quindi, i gestori di impianti ricadenti nel campo di applicazione della normativa IPPC, dovranno provvedere al pagamento del conguaglio delle spese istruttorie, delle spese istruttorie per eventuali modifiche (sostanziali e non) richieste dal gestore, delle spese istruttorie per eventuali riesami predisposti dall'Autorità Competente e delle tariffe dei controlli a carico dei gestori stessi.

Sarà comunque cura dell'Autorità Competente comunicare a tutte le aziende interessate, le modalità ed i tempi di pagamento del conguaglio, delle altre spese istruttorie e per i controlli, sopra richiamate.

 

(Ultimo aggiornamento: marzo 2015)